Qual è quella passione comune a cui possiamo dedicarci e su cui possiamo fondare una nostra azienda?
Questa è la domanda che ha portato alla nascita del progetto Akudunniad.
In questo progetto i protagonisti sono due amici: Fausto Franciosi, laureato magistrale in chimica, ma che si è reso conto che non era la sua strada e Antonio Tommasiello, con un’esperienza decennale nel campo della ristorazione, stanco di una vita da dipendente.
Da questa voglia di cambiamento e dalla nostra passione comune per la birra artigianale è nato il progetto Akudunniad!
Per noi bere birra artigianale è una filosofia di vita, fondata sull’idea di consumare e valorizzare sempre prodotti genuini, artigianali e con una lunga tradizione. Da questo il nostro slogan:
Bevi bene, Bevi artigianale!
Altro punto cardinale del nostro progetto è l’attaccamento alla nostra Irpinia.
Attraverso le nostre birre puntiamo a valorizzare il territorio, partendo da Lacedonia, il paese in cui siamo cresciuti.
“Akudunniad”, infatti, è il primo nome storico di Lacedonia dato dagli Osci,una delle prime popolazioni ad abitarci.
Il suo significato,in lingua Osca, è “madre cicogna” e questo lo ricollega allo stemma del paese e al nostro logo, la Cicogna.
Noi abbiamo apportato una modifica allo stemma cambiando il corpo dell’animale in un luppolo per legare la storia e il nostro lavoro.
Le nostre birre nascono per dare un ampia scelta ai nostri clienti. Nella nostra linea base abbiamo una Helles fatta con miele millefiori beneventano, una classica Weiss con sentori di banana e chiodi di garofano, una Apa con aromi di frutta della passione e tropicali, una Blanche fatta con buccia d’arancia amara e semi di coriandolo, una Session Ipa molto leggera e fresca ideale per l’estate e una Wheat Ipa un cui l’amaro dei luppoli si armonizza con il carattere caramellato dato dai malti.
Infine abbiamo le nostre birre speciali: Tre IGA fatte con mosti d’uva irpini. Nello specifico abbiamo l’IGANTEVOLE in cui la birra incontra il mosto d’uva di Fiano di Cavalier Pepe di Luogosano, poi abbiamo L’IGANNEVOLE in cui la birra incontra il mosto d’uva di Greco di Tufo di Aminea di Montemarano e infine abbiamo L’INTRIGANTE in cui la birra incontra il mosto d’uva di Aglianico di Salvatore Molettieri di Montemarano.